Non è stato soltanto il momento del trofeo, degli applausi e delle immagini destinate a entrare nella storia dello sport italiano. Dopo una finale vissuta con enorme intensità, c’è stato anche un passaggio più discreto, ma altrettanto significativo, lontano dal centro del campo.
In certi tornei, la vittoria non finisce con l’ultimo punto. Continua nei corridoi, nelle stanze riservate, negli incontri istituzionali e nei sorrisi scambiati con chi rappresenta una parte importante della tradizione del luogo.
Wimbledon, più di ogni altro evento tennistico, conserva un cerimoniale tutto suo. Ogni gesto, ogni stretta di mano e ogni parola pronunciata dopo la premiazione assumono un valore particolare, perché fanno parte di un rito seguito in tutto il mondo.
Per il campione, reduce da una giornata già piena di emozioni, quel momento ha aggiunto un altro ricordo speciale. Non c’erano solo complimenti formali, ma anche tanta curiosità, domande e un clima sorprendentemente familiare.
Dietro quel breve dialogo c’è il racconto di una vittoria, di una famiglia reale presente sugli spalti e di un incontro che ha conquistato subito i tifosi. Nella prossima pagina vedremo cosa è accaduto.

