
Con il trascorrere delle ore il quadro è diventato sempre più definito, confermando come il sistema temporalesco abbia colpito con particolare intensità l’ovest della provincia di Vicenza. Le precipitazioni sono state accompagnate da forti raffiche di vento e da un fenomeno che ha causato numerosi disagi sul territorio.
La situazione più significativa è stata registrata a Castelgomberto, dove una grandinata eccezionale ha scaricato chicchi dal diametro compreso tra i 4 e i 5 centimetri. Le dimensioni della grandine hanno provocato danni a numerose automobili, alle coltivazioni agricole e a diversi oggetti lasciati all’esterno delle abitazioni. Anche i comuni di Malo, Montecchio Maggiore e altre località limitrofe sono stati interessati dallo stesso episodio.
Oltre alla grandine, i temporali hanno riversato ingenti quantitativi di pioggia in tempi molto ridotti. Tra gli accumuli più elevati figurano 67 millimetri a Brogliano, 63 millimetri a Montecchio Maggiore, 39 millimetri ad Arzignano, 37 millimetri a San Daniele, 35 millimetri a Brendola e 32 millimetri a Montorso Vicentino. Valori rilevanti sono stati registrati anche a Malo, Sant’Agostino, Sarcedo e Altavilla Vicentina.

Nel corso della serata l’instabilità ha continuato a interessare diverse aree del Veneto, estendendosi tra il Rodigino, il Veronese e altri settori del Vicentino. Le condizioni atmosferiche sono rimaste favorevoli allo sviluppo di nuovi temporali con possibili nubifragi, grandinate di grandi dimensioni e raffiche di vento localmente intense.
Le autorità raccomandano di limitare gli spostamenti non necessari durante il passaggio dei fenomeni più intensi e di seguire gli aggiornamenti meteorologici, prestando particolare attenzione nelle aree già interessate dall’ondata di maltempo.