Il silenzio e la commozione hanno accompagnato una notizia che ha scosso un’intera comunità e, di riflesso, tantissimi utenti: quella del decesso del piccolo Stefano, che aveva solo 5 anni.
Dio lo ha chiamato a sè, strappandolo all’affetto dei suoi cari, ai suoi sogni. In tanti hanno condiviso il dolore per una perdita improvvisa, scrivendo messaggi di cordoglio, accompagnati da mani giunte in preghiera, cuoricini e angioletti.
Si rimane pietrificati dietro notizie come questa, che generano sconcerto, incredulità e commozione, riflettendo sulla natura effimera dell’esistenza terrena e sul destino che a volte irrompe in modo crudele e spietato.

Stefano Gozzi, un bambino di appena cinque anni che ha affrontato una prova enorme con una forza che ha colpito chiunque abbia conosciuto la sua storia, è venuto a mancare. La sua battaglia era iniziata molto presto, quando ancora piccolissimo aveva dovuto affrontare un delicato percorso medico. Per lui erano arrivate sfide difficili, ma anche momenti di speranza.
Stefano Gozzi aveva ricevuto la diagnosi di un tumor* cerebrale nel luglio dell’anno in cui aveva appena due anni. Dopo un complesso intervento chirurgico, le condizioni iniziali lasciavano poco spazio all’ottimismo, ma il piccolo aveva reagito con grande determinazione. Con il passare del tempo, però, la neoplasia è tornata a imporsi e Stefano si è spento, lasciando un vuoto profondo nei genitori Alessandro e Sonia, nella sorellina Anna e in tutta la comunità di Ragusa. Il sindaco Peppe Cassì ha espresso il proprio cordoglio, ricordando il bambino come un esempio di coraggio e
. I funerali si terranno oggi, giovedì 30 luglio alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Maria Ss. Nunziata. La famiglia ha inoltre invitato chi lo desidera a destinare eventuali offerte alla WonderLad ETS di Catania, realtà impegnata al fianco dei bambini con patologie oncologiche.