In seguito, nell’atrio, ci raggiunse, con il volto contratto dall’umiliazione e dalla furia. «Mi hai invitato qui solo per umiliarmi davanti a tutta quella gente?» chiese con tono perentorio. Henry non si scompose. Guardò suo padre come un medico guarda una vecchia cartella clinica di cui ha già chiuso il caso.
«Non ti ho umiliato, Warren. Ho semplicemente fornito una ricostruzione storica accurata», disse a bassa voce. «Hai visto una storia di successo e hai pensato di poterti reinserire al suo interno. Ma il libro era già finito. Non sei altro che una nota a piè di pagina.»
Poi mi offrì il braccio e uscimmo attraversando la folla di famiglie in festa, lasciando Warren esattamente dove ci aveva lasciati venticinque anni prima: da solo, in una stanza piena di persone accorse per l’occasione, ad aspettare che il conto arrivasse a scadenza.