Rimuovere l’intestino dai gamberi è semplice e non richiede attrezzature particolari:
Per i gamberi crudi, praticate un piccolo taglio lungo il dorso con un coltellino.
Sollevate delicatamente la linea scura con la punta della lama o con uno stuzzicadenti e scartatela.
Questa operazione può essere eseguita anche dopo la cottura e la sgusciatura, sebbene i gamberi risulteranno più sodi e un po’ più difficili da maneggiare.
È necessario rimuovere l’intestino da tutti i gamberi?
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Non necessariamente. Il contesto è importante.
Gamberi piccoli: l’intestino è spesso estremamente sottile e appena percettibile, e molti cuochi lo lasciano intatto senza problemi.
Gamberi grandi: l’intestino è più visibile e di solito viene rimosso sia per motivi estetici che per esaltare il sapore.
Questa distinzione spiega perché molti mercati vendono gamberi già sgusciati e privati del filo intestinale, soprattutto quelli grandi destinati a presentazioni speciali.
L’altra linea che potreste notare e che non va rimossa
I gamberi presentano anche un canale di colore più chiaro lungo la parte inferiore del corpo. Si tratta di un vaso sanguigno, non di un tratto digerente, e non contiene scarti. Non è un problema e non va rimosso.
Solo la linea più scura sul dorso è rilevante quando si parla di “drenaggio”.
Cosa può rivelare la linea sulla freschezza
Sebbene non sia un test definitivo, l’aspetto del tratto digerente può talvolta fornire indizi sulla freschezza del prodotto:
Una linea molto scura o spessa: potrebbe indicare che i gamberi sono stati conservati più a lungo del previsto o non sono stati maneggiati correttamente.
Una linea più chiara o appena visibile: si osserva spesso nei gamberi più freschi o in quelli con un’alimentazione più sana.
Questa linea non deve sostituire le corrette pratiche di conservazione e acquisto, ma può servire come ulteriore indicatore visivo.
Igiene, comfort e buone pratiche in cucina