Ora quelle circostanze riemergono attraverso parole molto nette e un racconto destinato a riaccendere vecchie tensioni. In seconda pagina scopriremo di più sulla notizia.
Il racconto descrive una rottura profonda che avrebbe prodotto effetti duraturi, almeno secondo la versione fornita dal diretto interessato, e una distanza mai colmata.
Nel tempo, alcuni episodi avrebbero rafforzato la sensazione di una porta rimasta chiusa, trasformando vecchie incomprensioni in una questione ancora aperta.
A colpire è soprattutto la sequenza raccontata: prima un’apparente occasione di ritorno, poi una serie di segnali interpretati come una chiusura definitiva.

È Valerio Scanu a raccontare il retroscena nell’intervista al podcast “Ci son cascato di nuovo”. Il cantante sostiene di essere nella blacklist Mediaset dopo il litigio reso pubblico con Maria De Filippi e ricorda anche la causa nata da alcune sue dichiarazioni. Scanu afferma che, nonostante fosse disposto a incontrarla nuovamente, dall’altra parte non ci sarebbe volontà di farlo. Racconta inoltre di essere stato invitato e registrato per una puntata de Le Iene con Belén Rodriguez e Teo Mammucari, ma che la sua parte sarebbe stata successivamente eliminata: per lui sarebbe la prova di un veto televisivo nei suoi confronti.
Scanu aggiunge di essere stato comunque pagato per quell’ospitata e sostiene che gli venne chiesto di rimuovere anche il video dell’annuncio condiviso sui social; secondo il suo racconto sarebbe sparita pure una foto che lo ritraeva con Belén e Mammucari, mentre il comunicato stampa continuava a indicarlo tra gli ospiti. Dice inoltre che Belén non gli avrebbe più risposto al telefono e ricorda una successiva apparizione da Barbara D’Urso, spiegando che da allora non avrebbe più avuto accesso alle reti del gruppo. Definisce quanto accaduto una “damnatio memoriae” e si assume la responsabilità delle parole pronunciate all’epoca, ribadendo però la propria versione dei fatti.