Può essere percepita in modo molto diverso a seconda della dinamica con cui avviene. In ogni caso è sempre distintamente avvertita dalla popolazione, soprattutto quando si verifica in particolari condizioni.
Genera paura, sgomento e forte senso di incertezza. Il boayo che la precede è un suono sinistro, capace di congelare il sangue e di terrorizzare in un istante intere comunità coinvolte nella disgrazia imminente.
E’ accaduto di nuovo in modo forte e violento. A voi, il racconto della tragica esperienza.

Vi raccontiamo la spiacevole esperienza che ha toccato numerose persone testimoni dell’ennesima scossa .La terra ha ripreso a tremare, così l’attenzione si è concentrata sull’area interessatamentre sono state avviate le consuete verifiche per accertare eventuali conseguenze. La situazione è stata monitorata dagli enti competenti e, fortunatamente, non sono emerse al momento segnalazioni relative a persone ferite o danni agli edifici. Ma dove e quando è successo?
Secondo i dati registrati dalla Sala Sismica dell’INGV, la scossa principale è avvenuta alle 5:49 di oggi, 16 agosto 2026, con magnitudo 3,7 e ipocentro a 10 chilometri di profondità, a circa 2 chilometri a nord-est di Fosdinovo, in provincia di Massa-Carrara. Il terremoto è stato avvertito anche in diversi comuni della Lunigiana, della costa apuana e dello Spezzino, tra cui Carrara, Luni e Castelnuovo Magra.
Pochi minuti dopo, è stata registrata una seconda scossa, di magnitudo 1,6, sempre con epicentro nell’area di Fosdinovo. Numerosi cittadini hanno raccontato sui social di aver sentito distintamente il terremoto: qualcuno ha riferito di avere avvertito il boato, altri hanno raccontato di avere sentito tremare il letto. Al momento non risultano danni a persone o cose, mentre nei comuni interessati sono proseguite le verifiche. Nei giorni precedenti, inoltre, altre scosse avevano interessato la Toscana settentrionale.