Gabriele Tognocchi, cognato di Giacomo Bongiorni, ai suoi familiari, continua a ripetere : “Potevo salvare Giacomo, ma non ce l’ho fatta, ci sono piombati addosso in dieci, non sono riuscito a salvarlo”. Gabriele e Giacomo, sabato sera, erano insieme, con le rispettive famiglie, sorseggiando tranquillamente una birra, ma all’improvviso tutto è cambiato in modo agghiacciante.
A Gabriele, a differenza del cognato, è andata meglio. Lui è riuscito ad aver salva la vita. Ha contusioni in diverse parti, ma è stato dimesso dall’ospedale Noa di Massa, dove era stato ricoverato sabato notte.

Gabriele si è allontanato, ma ha cercato di aiutare Giacomo, seppur inutilmente. In queste ore, le lacrime scendono copiose nel pensare a cosa questo gruppetto ha fatto a suo cognato.
Alla madre Anna ha detto: “Erano in dieci, noi abbiamo solo invitato quei ragazzini a smetterla di lanciare e spaccare vetri, visto che qualche bimbo come i nostri poteva magari tagliarsi una mano o un piede e farsi male. In un attimo ci sono piombati addosso e ci hanno circondato, iniziando a menare pugni e calci”.