La notizia ha colpito profondamente tutti coloro che la conoscevano, in particolare colleghi, amici e residenti, strettasi attorno ai familiari in queste ore così buie. Sono le ore del distacco terreno, quelle in cui si percepisce il vuoto lasciato dalla sua improvvisa assenza.
La sua storia è stata ripresa dalla cronaca nazionale che l’ha ripercorsa facendoci riflettere sull’imprevedibilità e sulla caducità della vita terrena. Mentre i messaggi di addio si susseguono, le lacrime rigano i volti.
Impossibile non restare increduli e sgomenti dinnanzi ad un decesso consumatosi improvvisamente. Ma ricostruiamo meglio la sua storia, qui di seguito, per scoprire cosa è avvenuto.

Azzano Decimo e il mondo della scuola del Pordenonese sono in lutto. Sabina Favot, 53 anni, era conosciuta per il suo lavoro discreto e preciso negli uffici scolastici, un ruolo lontano dai riflettori ma essenziale per il funzionamento quotidiano degli istituti.Per lei il prossimo anno scolastico avrebbe dovuto rappresentare un nuovo capitolo professionale. Sabina era infatti destinata a prestare servizio nella segreteria dell’Istituto comprensivo Pordenone Torre, occupandosi di pratiche e incombenze amministrative indispensabili per studenti, famiglie e personale.
Il destino, però, ha interrotto bruscamente quei progetti. Nella notte, Sabina Favot è stata colpita da un malore mentre si trovava a casa della madre Antonia. È stata proprio la donna a fare la tremenda scoperta trovando la figlia ormai priva di vita nel letto.Originaria di Azzano Decimo e residente a Pordenone, Sabina aveva costruito negli anni una lunga esperienza nel settore scolastico, lavorando in diversi istituti del territorio pordenonese e sanvitese. Tra questi anche l’istituto Sarpi di San Vito al Tagliamento. Nel suo percorso aveva seguito documentazione, contratti, modulistica e pratiche legate anche alle attività degli studenti, contribuendo alla quotidianità della scuola.La sua scomparsa lascia nel dolore la madre Antonia, il fratello Roberto con Annalisa, i nipoti, i parenti e gli amici. L’ultimo saluto è previsto domani alle 16 nella chiesa arcipretale di Azzano Decimo.