Quando tornò a casa quella sera, qualcosa non andò per il verso giusto. La casa era insolitamente silenziosa. Nessun calore, nessun segno di vita familiare. Appena entrato, il panico cominciò a salire: mancavano i mobili, le foto di famiglia, persino gli oggetti della bambina.
In cucina, trovò una busta con il suo nome. Dentro c’erano documenti per il divorzio, estratti conto, ricevute e fotografie che documentavano nel dettaglio la sua relazione extraconiugale. Sophie sapeva tutto. Una cosa era certa: se ne stava andando con Isabella e aveva già avviato un’azione legale, compresa una richiesta di affidamento per abbandono e cattiva gestione finanziaria.