Lee Grant, stella nascente degli anni Cinquanta, pagò a caro prezzo la sua libertà di espressione: 12 anni di esilio da Hollywood.

Dietro lo sfarzo e il glamour della Hollywood degli anni ’50 si celava una macchina spietata. Una sola parola pronunciata poteva distruggere una carriera promettente. Questo fu il tragico destino di Lee Grant, un’attrice di raro talento, brutalmente cancellata dagli schermi per oltre un decennio.

Hollywood negli anni Cinquanta brillava di luce propria, ma il suo splendore celava angoli oscuri e temibili. Dietro il glamour e i tappeti rossi, i destini potevano cambiare in un batter d’occhio. Questo è esattamente ciò che accadde a Lee Grant, un’attrice eccezionale che avrebbe potuto lasciare il segno nella storia del cinema se l’industria – e non il caso – non l’avesse brutalmente messa da parte. Come poteva una stella nascente essere cancellata dalla scena da un giorno all’altro?

Lee Grant, stella nascente degli anni Cinquanta, pagò a caro prezzo la sua libertà di espressione: 12 anni di esilio da Hollywood.