La notizia, giunta come un fulmine a ciel sereno, oggi, 31 luglio, ha attraversato il mondo dello sport, lasciando un profondo senso di incredulità. Una leggenda del calcio, il grande Franco Baresi, ci ha lasciati.
Avremmo voluto si trattasse di una delle fake che si sono rincorse, specie nell’ultimo periodo, attorno alla sua scomparsa ma non è così. E’ tutto maledettamente vero.
Il mondo calcistico rossonero e, più in generale, quello calcistico italiano, sono in lutto. Ma Baresi come aveva scoperto di avere la nodulazione polmonare?

Tutto era iniziato dopo un controllo medico di routine, che aveva evidenziato una situazione da approfondire. Da quel momento era cominciato un percorso fatto di accertamenti, cure e grande forza personale. Il Milan aveva poi comunicato che l’ex capitano si era sottoposto a un intervento mini-invasivo per rimuovere un nodulo polmonare. L’operazione era riuscita e successivamente era stata avviata una terapia di consolidamento a base di immunoterapico,eliminare eventuali cellule tumorali residue e ridurre il rischio che la patologia si ripresenti.
Franco Baresi aveva scelto di condividere poche parole con i tifosi, ringraziando il club e chi gli aveva dimostrato vicinanza. Un messaggio semplice, ma carico di riconoscenza. Nei mesi successivi, il campione aveva provato a riprendere gradualmente la propria quotidianità. Nel febbraio 2026 era tornato protagonista a San Siro, portando la fiamma olimpica insieme a Beppe Bergomi, mentre Andrea Bocelli interpretava “Nessun Dorma”.In quell’occasione Baresi aveva raccontato di sentirsi meglio e di essere impegnato nel recupero delle proprie abitudini. Un momento simbolico che aveva riacceso la speranza tra chi lo aveva sempre seguito. Poi, negli ultimi giorni, sono iniziate a circolare indiscrezioni sul suo stato di salute. Il Milan aveva inizialmente smentito le voci più drammatiche, pur confermando un periodo particolarmente delicato.Oggi è arrivata invece la conferma ufficiale della scomparsa di Franco Baresi. Il mondo del calcio perde così uno dei suoi interpreti più rappresentativi, storico capitano del Milan e figura indimenticabile per tifosi italiani e internazionali.