Alcune persone mantengono una guida sicura e abile anche a 70, 80 anni e oltre. Altre, invece, possono sperimentare cambiamenti che rendono determinate situazioni di guida più difficili.
Le modifiche più comuni possono includere:
Visione
Può diventare più difficile vedere chiaramente di notte, notare oggetti con la visione periferica, valutare le distanze o adattarsi rapidamente quando ci si sposta tra ambienti luminosi e bui.
Anche l’abbagliamento dei fari può diventare più fastidioso.
Tempo di reazione
Reagire a un pedone, un ciclista, un veicolo o un ostacolo inaspettato potrebbe richiedere più tempo rispetto al passato.
Anche un piccolo ritardo può fare la differenza quando si guida ad alta velocità.
Flessibilità e forza
Girare la testa per controllare gli angoli ciechi, guardare oltre la spalla, entrare e uscire dal veicolo o effettuare manovre rapide di sterzata possono diventare più difficili.
Attenzione e memoria
La guida richiede un’attenzione costante. Un conducente deve monitorare simultaneamente il traffico, la segnaletica stradale, i pedoni, i semafori e le mutevoli condizioni della strada.
La difficoltà di concentrazione o la tendenza a confondersi possono rendere la guida più pericolosa.
Segnali d’allarme da non ignorare mai
Uno degli errori più grandi che le famiglie possono commettere è aspettare che si verifichi un grave incidente prima di parlare di sicurezza alla guida.
Ci sono segnali d’allarme che è bene prendere sul serio.
Questi possono includere:
- Perdersi su percorsi familiari
- Segnaletica stradale o semafori spesso assenti
- Avendo avuto ripetuti incidenti minori o quasi incidenti
- Raschiare i marciapiedi, le auto parcheggiate o le porte del garage
- Confondersi agli incroci
- Tempo di reazione insolitamente lungo ai pericoli
- Difficoltà a cambiare corsia in sicurezza
- Difficoltà a valutare la distanza o la velocità
- Ricevere ripetute preoccupazioni da familiari o amici
- Provare un nervosismo o un senso di sopraffazione insolitamente forti al volante.
Un singolo segnale di avvertimento non significa necessariamente che qualcuno debba smettere di guidare. Ma diversi cambiamenti concomitanti meritano attenzione.