Anche i farmaci possono essere importanti
A volte il problema non è semplicemente l’età.
Alcuni farmaci possono causare effetti collaterali come sonnolenza, vertigini, visione offuscata, confusione o rallentamento dei tempi di reazione.
Gli anziani, inoltre, tendono ad assumere più farmaci contemporaneamente, il che rende particolarmente importante discutere con il medico o il farmacista i potenziali effetti collaterali legati alla guida.
Nessuno dovrebbe mai interrompere l’assunzione di un farmaco prescritto semplicemente perché teme di non essere in grado di guidare. Dovrebbe invece consultare un medico o un operatore sanitario qualificato per valutare se il farmaco, o la combinazione di farmaci, possa influire sulla prontezza di riflessi o sulla coordinazione.
Modi semplici per rendere la guida più sicura
Se una persona anziana è ancora in grado di guidare, alcuni accorgimenti pratici possono essere d’aiuto.
Guidare di giorno può essere più facile che guidare di notte. Evitare il traffico intenso o strade sconosciute può inoltre ridurre lo stress.
I conducenti possono anche:
- Mantieni puliti parabrezza, specchietti e fari.
- Effettua controlli regolari della vista e dell’udito.
- Mantenere una distanza di sicurezza maggiore
- Evitate di guidare quando siete stanchi.
- Pianifica in anticipo i percorsi sconosciuti.
- Ridurre al minimo le distrazioni all’interno del veicolo.
- Evitate di guidare se i farmaci vi causano sonnolenza.
- Quando possibile, scegli strade e orari con meno traffico.
Una valutazione professionale delle capacità di guida può inoltre fornire un’analisi oggettiva delle competenze di una persona e individuare le aree che necessitano di miglioramenti.
Quando è consigliabile smettere di guidare?
Questa è spesso la domanda più difficile per le famiglie.