Mia madre, Beatrice, aggrottò profondamente la fronte dalla cima della rampa, stringendo la sua collana di perle. “Preston? Che succede? Conosci quest’uomo maleducato e violento?”
“Sta’ zitta!” sibilò Preston alla suocera, con voce agitata e in preda al panico. Si guardò intorno freneticamente. “Sei impazzita?! Quello è Damian Blackwood! È l’amministratore delegato e azionista di maggioranza della Blackwood Global Marine!”
Un sussulto collettivo e udibile si diffuse tra la folla di alto rango sopra di noi.
“La mia startup…” sussurrò Preston, con le lacrime di puro terrore che gli si accumulavano negli occhi mentre guardava mio padre. “Tutta la mia azienda di logistica dipende dalle sue rotte marittime. È letteralmente il proprietario dell’oceano su cui navighiamo.”
Damian ignorò la patetica consapevolezza di Preston. Mi avvolse con la sua calda giacca, stringendo me e Mia al suo fianco. Poi, alzò lo sguardo verso mio padre e l’arrogante sposo.
“Stanotte hai messo le mani addosso a mia moglie”, affermò Damian, la sua calma letale che si frantumava in pura rabbia. “Hai spinto fisicamente la donna che amo, l’unica erede miliardaria dell’impero Blackwood, nel fango gelido…” STORIA COMPLETA>>