Parte 2: «Ho smesso di fingere», dichiarò Victor Hale, alzando il bicchiere. «Io e Clara siamo innamorati».
Clara gli stava accanto, con indosso un abito nero che avevo pagato io, la mano appoggiata leggermente sulla sua spalla, come se avesse già preso possesso del suo posto. Aveva trentadue anni, parlava a bassa voce ed era bellissima, di quel tipo che uomini come Victor spesso scambiano per innocenza. La vidi abbassare lo sguardo, ma non prima di aver colto quel breve lampo di trionfo.
Nella stanza calò un silenzio assoluto.
Nostro figlio Daniel sussurrò:
«Papà… cosa stai facendo?».
Victor rise.
«Per una volta, scelgo di vivere onestamente».
Onestamente. Dopo venticinque anni passati a costruire la sua reputazione, ad accogliere i suoi clienti, a insabbiare i suoi scandali, a ricordare ogni compleanno, ogni debito, ogni bugia. 👇👇