Stava dormendo nella cabina 8A quando il capitano le chiese se a bordo ci fossero piloti da combattimento.

Proprio mentre stava per addormentarsi, l’interfono gracchiò.

“Signore e signori, qui parla il vostro comandante. Se a bordo c’è un pilota addestrato al combattimento, vi preghiamo di identificarvi immediatamente.” L’annuncio fece sobbalzare Mara. Un pilota da caccia? Su un volo di linea? Intorno a lei, i passeggeri si immobilizzarono confusi, le loro conversazioni bruscamente interrotte. Alcuni si scambiarono sguardi nervosi. Mara sentì una familiare tensione stringerle il petto. Aveva trascorso anni a rispondere alle emergenze in volo. Ma quella vita avrebbe dovuto essere finita. Si era promessa di non tornare mai più in quel mondo. Tuttavia, mentre gli assistenti di volo iniziavano a muoversi velocemente lungo i corridoi, con l’urgenza evidente sui loro volti, Mara capì che qualcosa non andava. DI’ DI SÌ SE VUOI LEGGERE LA STORIA COMPLETA 👇”