Poi Armando mostrò la chiave alla telecamera come un trofeo.
Un portachiavi a forma di girasole pendeva dalla chiave.
La mia chiave di riserva.
Fu allora che mi ricordai della sera in cui aveva chiesto di usare il bagno durante la cena ed era rimasto troppo a lungo.
Non era entrato in bagno.
Aveva rubato la nostra chiave.
Nora entrò in soggiorno come se fosse sua. Aprì gli armadietti, spostò le tazze e mandò Armando nella camera degli ospiti con i vestiti appesi alle grucce.
Poi venne nella nostra camera da letto.
Fu allora che qualcosa dentro di me si spezzò.
Mateo la chiamò.
Rispose a bassa voce, come se nulla fosse accaduto.