Meteo, CALDO Intenso ma TEMPORALI Violenti e GRANDINE in arrivo su queste Regioni

Il ciclone sull’Europa orientale destabilizza l’Italia con temporali diffusi e fenomeni intensi nel weekend, soprattutto al Nord. Attese supercelle e brusco calo termico, con clima anomalo per il periodo.

L’attuale assetto sinottico sul continente europeo sta imprimendo una decisa svolta al quadro meteorologico italiano, interrompendo la tipica stabilità estiva e favorendo una fase marcatamente instabile. Il protagonista di questa dinamica è un vasto sistema ciclonico posizionato sull’Europa orientale, il cui raggio d’azione si estende fino al Mediterraneo centrale, convogliando masse d’aria più fresche e instabili in quota verso la Penisola.

Nel corso delle ultime ore, tale configurazione ha già prodotto effetti evidenti, con lo sviluppo di temporali pomeridiani anche di forte intensità lungo le aree interne del Centro-Sud. Le regioni maggiormente coinvolte risultano Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, oltre a locali sconfinamenti verso le zone interne della Puglia. I fenomeni si presentano a carattere irregolare ma localmente intenso, con rovesci improvvisi, attività elettrica frequente e possibili raffiche di vento associate ai nuclei più organizzati. Instabilità presente anche al Nord-Est, in particolare lungo il confine tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, dove si segnalano annuvolamenti compatti e isolati episodi temporaleschi.

La causa di questa persistente instabilità è riconducibile all’infiltrazione di aria più fresca in quota, che, interagendo con le elevate temperature e l’umidità presenti nei bassi strati, genera marcati contrasti termici. Tali contrasti risultano particolarmente efficaci lungo i rilievi appenninici e alpini e nelle pianure adiacenti, dove favoriscono lo sviluppo di celle temporalesche anche di notevole intensità.

Il quadro è destinato a peggiorare sensibilmente nel corso del fine settimana e già nella giornata di venerdì 10 luglio si assisterà a un incremento dell’instabilità, con temporali diffusi sull’arco alpino e lungo l’intera dorsale appenninica centro-meridionale. In queste aree i fenomeni potranno assumere carattere di nubifragio, con accumuli pluviometrici localmente elevati in brevi intervalli di tempo.